All’Onu il Summit globale per l’accreditamento dello yoga

Antonietta Rozzi fra i quaranta esperti da tutto il mondo che hanno partecipato alla riunione di New York

di Claudio Andrea Klun

Antonietta Rozzi ha partecipato, in rappresentanza dell’Italia e dell’Europa, al Global Yoga Accreditation Summit (GYAS), il Summit Globale per l’Accreditamento dello Yoga, che si è svolto il 26 e 27 aprile 2019 a New York nella sede dell’Assemblea Gene-rale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
Scopo del Summit è stato quello di avviare un confronto tra esperti verso un Ecosiste-ma Globale nella Formazione Yoga attraverso l’Accreditamento.
Il GYAS è stato organizzato con la stretta collaborazione dell’Asia Pacific Quality Network (APQN) e della Missione Permanente del-l’India alle Nazioni Unite. Vi hanno preso parte oltre quaranta attori chiave, fra i quali decisori politici intra e inter governativi nazionali e internazionali, importanti dirigenti di enti e reti di accreditamento, di agenzie di certificazione di qualità, rappresentanti di eminenti enti di formazione yoga e di associazioni di medici e psicologi etc.
L’inaugurazione ha visto avvicendarsi sul palco numerosi dignitari: l’ambasciatore Nagaraj Naidu, vice rappresentante permanente dell’India alla Missione Permanente all’ONU; Padmashri H.R. Nagendra, rettore della S-VYASA Yoga University (Swami Vivekananda Yoga Anusandhana Samsthana), India; il dottor Geetha Krishnan Gopalakrishna Pillai della Organizzazione Mondiale della Sanità (Ginevra); il professor Jianxing Zhang, presidente dell’APQN, l’Asia Pacific Quality Network (Cina); il dottor Jagannath Patil, presidente del GYAS e consigliere del NAAC (National Assessment and Accreditation Council), un’agenzia governativa indiana che valuta e accredita istituti di istruzione superiore in India.
Ha fatto poi seguito il discorso chiave del dottor H. R. Nagendra, fondatore e vice rettore della S-VYASA Yoga University nonché ideatore del progetto e presidente di questo Comitato di esperti, il quale ha delineato il contesto della formazione yoga e del suo riconoscimento nel mondo. Il dottor Jagannath Patil, presidente del GYAS, ha illustrato Il quadro normativo del NAAC sull’accreditamento della formazione yoga e le discussioni sulle iniziative globali proposte.
La sessione, intitolata Stato del-l’arte della formazione yoga: riconoscimento e accreditamento in India, USA e nel mondo, è stata condotta congiuntamente dal dottor Manjunath N.K, della S-VYASA Yoga University, e John Kepner, della IAYT, la International Association of Yoga Therapists (USA). Fra i principali relatori figurano: Swami Atmapriyananda della Ramakrishna Mission Vivekananda
Educational Research Institute (India); il dottor Chinmay Pandya della Dev Sanskriti University (India); il dottor Dinesh Patel della Harvard University (USA); la professoressa Antonietta Rozzi, presidente di Sarva Yoga International (India/Italia), presidente di Assoyoga, presidente onarario della Federazione Italiana Yoga, professoressa di Yoga alla facoltà di Scienze della formazione della Università di Bolzano; la dottoressa Lisa C. Kaley-Isley della IAYT (Regno Unito); Melissa Schwartz della Meridian University (USA); Dilip Sarkar della IAYT (USA); il dottor Paran Gowda della University of Patanjali (India); Sat Bir Khalsa del Kundalini Research Institute and Kripalu Centre for Yoga and Health (USA); Diane M. Finlayson della Maryland University of Integrative Health (USA); il dottor C. Rajan Narayanan della Life in Yoga Institute & Foundation (USA); il dottor Micheal de Manincor della Western Sydney University (Australia).
La prima sessione si è conclusa con voto di ringraziamento da parte del dottor M. S. Shyamsundar, consigliere del NAAC.
La seconda sessione, che si è svolta nella sede del Gayatri Chetna Kendra Center, nel New Jersey, ha preso avvio con una tavola rotonda sul tema: Esplorazione della comprensione condivisa e del protocollo comune per l’accreditamento della Formazione Yoga nel mondo e la creazione di un Ecosistema Globale per la promozione della Formazione Yoga attraverso l’Armonizzazione e l’Accreditamento, ed è stata presieduta dal dottor Chinmay Pandya.
Il GYAS, attraverso il coordinamento e la cooperazione tra vari soggetti, ha condotto al consenso generale sullo sviluppo di un quadro di riferimento globale, denominato Programma 2019 New York – Bengaluru verso un Ecosistema Globale nella Formazione Yoga attraverso integrazione, collaborazione e accreditamento, che dovrà essere diffuso su scala mondiale il 21 giugno 2019, data in cui ci celebra l’International Day of Yoga.
Questo programma si impegnerà a fondo per promuovere e formare il temperamento sia artistico sia scientifico verso l’ampia sorgente della conoscenza Yogica, costruendola sulle fondamenta della tradizione filosofica, sull’autenticità dell’offerta formativa, sulla ricerca, innovazione ed estensione dell’ecosistema yogico, sullo Yoga come strumento fondamentale per la promozione della salute e della prevenzione delle malattie e applicazione delle competenze.
I delegati hanno apprezzato l’intento programmatico da parte del NAAC sotto l’egida di Shri. R. Subrahmanyam, dello IAS (Indian Administrative Service) e segretario del MHRD (Ministero per lo sviluppo delle risorse umane dell’India), del professor D.P. Singh, presidente della UGC (University Grants Commission), Commissione per le sovvenzioni universitarie del Governo dell’India, del dottor Virander S. Chauhan, presidente del Comitato esecutivo del NAAC, del professor S.C. Sharma, direttore del NAAC, e del dottor Nagendra, presidente del GYAS.


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